El’allarme che lancia il presidente di Uneba Piemonte Amedeo Prevete in una lunga intervista a Daria Capitani su Vita.
Continue readingConvegno nazionale Uneba a Torino – Giugno 2025
“Il lavoro tra professionalità e valore etico della cura – Oltre il lavoro, oltre la professione, oltre l’erogazione dei servizi” il 19 e 20 giugno
Continue readingNuovo contratto Uneba – Incontro Uneba Piemonte
Mercoledì 26 febbraio al Cottolengo di Torino o su Zoom. Con Franco Massi, Amedeo Prevete, Giampaolo Torre, Giovanna Pacchiana Parravicini
Continue readingLa cura di chi cura – Convegno Rinata con Uneba
Il valore del lavoro di cura in Rsa è al centro del convegno “La cura di chi cura” in programma venerdì 28 febbraio a Biella, a cura di associazione Rinata e col patrocinio di Uneba Piemonte.
Amedeo Prevete, presidente di Uneba Piemonte, è una delle voci del panel “La cura di chi cura – Valore e significatività del lavoro in Rsa” mentre le conclusioni sono di Paola Garbella, direzione generale dell’associato Uneba Piemonte Cerino Zegna.
Partecipazione gratuita, iscrizione qui
“La cura di chi cura” – Biella 28 febbraio 2025 – Programma
convegno cura rinata unebaA quando l’adeguamento delle tariffe? Uneba scrive alla Regione Piemonte
Uneba Piemonte , insieme a Diaconia Valdese, Aria, Agidae e Associazione provinciale cuneese case di riposo, scrive alla Regione Piemonte per chiedere di mantenere gli impegni della delibera di giunta 34 del 28 maggio 2024 sulla Presa d’atto del ”Patto per un Welfare innovativo e sostenibile”, in particolare sugli adeguamenti tariffari.
Perchè gli enti oggi si trovano in una situazione di drammatica non sostenibilità economica e patrimoniale. Senza un piano tariffario pluriennale gli enti rischiano il default.
Uneba Piemonte e le altre associazioni chiedono in particolare una valorizzazione economica per i servizi semi residenziali come centri diurni integrati e centri Alzheimer, e poi di affrontare in tavoli tecnici il tema della carenza di personale.
Tariffe dgr 34 – Lettera Uneba alla Regione Piemonte
Lettera alla Regione Piemonte febbraio 2025Iscrizione a Uneba Piemonte 2025
PERCHE’ ISCRIVERSI A UNEBA?
Oltre ad esprimere la condivisione e l’impegno a promuovere i valori di Uneba, essere iscritti a Uneba dà diritto ad una serie di servizi:
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- fruire di tutela e rappresentanza a livello nazionale, regionale, locale nei confronti di legislatori, amministratori, sindacati
- avere consulenza generale gratuita su normative, applicazione del contratto di lavoro, (con il servizio Sail), questioni gestionali, etc…
- partecipare alla vita istituzionale ed organizzativa dell’Uneba
- partecipare alle iniziative di formazione: convegni, seminari, progetti finanziati
- ricevere via email la newsletter Uneba
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- avere nome utente e password per l’accesso alla parte riservata del sito, con documenti di approfondimento e le risposte degli esperti su casi concreti di applicazione del contratto nazionale Uneba
- promuovere propri eventi (ad esempio convegni) attraverso www.uneba.org gratuitamente
- ricevere la rivista bimestrale Nuova Proposta
- scaricare la checklist Uneba per la verifica degli adempimenti sulla sicurezza, sempre aggiornata
ISCRIZIONE A UNEBA PIEMONTE
La quota di iscrizione a Uneba Piemonte per il 2025 varia a seconda delle dimensioni della struttura. Ed è pari a:
- 2 euro per posto letto, per i primi 100 posti letto
- 1,3 euro per posto letto, per i posti letto da 101 a 149
- 0,8 euro per posto letto, per i posti letto dal 150° in poi
Quindi ad esempio, una struttura con 111 posti letto pagherà di quota regionale (100 posti a 2 euro) + (11 posti a 1,3 euro)= 214,3 euro.
A questa quota regionale va aggiunta la quota nazionale. E cioè:
- Scuole d’infanzia, euro 70
- Enti per minori con meno di 50 assistiti/dipendenti, euro 90
- Consultori familiari, euro 90
- Enti fino a 50 assistiti/dipendenti, euro 165
- Enti da 50 a 100 assistiti/dipendenti, euro 220
- Enti da 100 a 200 assistiti/dipendenti, euro 330
- Enti con oltre 200 assistiti/dipendenti, euro 420
- Enti Sostenitori, euro 750.
L’indicazione dei dipendenti è per gli enti privi di posti letto.
Per cui, tornando all’esempio della struttura con 111 posti letto, tale struttura pagherà 214,3 euro di quota regionale e 330 euro di quota nazionale
La quota nazionale e la quota regionale vanno sommate e pagate assieme. Il pagamento va fatto al conto corrente con Iban IT97Y0848746200000010109144 (Banca di Cherasco, agenzia di Roreto di Cherasco)
Per informazioni: info.piemonte@uneba.org
Contratto Uneba, firmato il rinnovo 2023-2025
Uneba e sindacati hanno firmato il 24 gennaio 2025 il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro Uneba.
Qui tutti gli aggiornamenti e la documentazione sul contratto Uneba
Cottolengo Porte Aperte: i Mercatini natalizi alla Piccola Casa di Torino e Biella
Le residenze per anziani spiegate ai giornalisti – Convegno a Torino con Rinata
“Comunicare / raccontare le residenze per anziani. Una contronarrazione” è il titolo del convegno e corso di formazione accreditato per giornalisti in programma venerdì 4 ottobre a Torino: lo organizza l’associazione Rinata, lo promuove l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
Tra i relatori, Cristiano Gori, che presenta il Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza, di cui fa parte anche Uneba.
A moderare la tavola rotonda, Paola Garbella, direttore generale dell’associato Uneba Piemonte Fondazione Cerino Zegna
La partecipazione è libera, ma i giornalisti devono iscriversi con le modalità consuete per avere i crediti formativi.
“La pandemia da Covid – spiega l’associaziome Rinata-, tra i suoi effetti negativi, ha anche generato una “mala informazione” rispetto alle Rsa, identificate e rappresentate come luoghi di morte e abbandono. Per poter contribuire a cambiare questa narrazione spesso non corretta e, soprattutto, preoccupante per chi alle Rsa deve necessariamente rivolgersi per affrontare situazioni di grave convivenza con anziani non più autosufficienti, la neonata Associazione Rinata, propone incontri con i giornalisti per far conoscere meglio dare visibilità a quello che realmente sono le Rsa, presentandone le potenzialità e il rilevante ruolo sociale e territoriale”.
rinata giornalismo rsaUneba Piemonte: per la fragilità servono centri multiservizi e programmazione regionale
Il ruolo fondamentale del sociosanitario, ed in particolare degli enti non profit, nella servizi territoriali per le fragilità è stato tema centrale di “Sanità e sociosanità territoriale”, convegno di venerdì 12 luglio al Cottolengo di Torino a cura di Uneba Lombardia e Uneba Piemonte.
LA FRAGILITA’ AL CENTRO DELLA NUOVA SANITA’ TERRITORIALE

Se da un lato Antonio Sebastiano (Osservatorio Rsa Liuc) ha evidenziato che le Rsa sono indispensabili oggi, visti i numeri degli anziani non autosufficienti, ed anzi l’Italia è carente sia per posti letto che per investimento pubblico nel settore, dall’altro il presidente nazionale Uneba Franco Massi ha evidenziato la necessità che le Rsa e le altre strutture evolvano in centri multiservizi, in grado di dare pluralità di risposte a pluralità di bisogni. Massi ha anche ribadito la necessità per gli enti di avere norme certe. Un esempio? Sulla titolarità delle rette per le persone con Alzheimer accolte in struttura residenziale. Un tema su cui Uneba ha rivolto un appello a Governo e Regioni per un pronto intervento chiarificatore e ha preso diretti contatti con i partiti e gruppi parlamentari.
Lo sguardo attento alla fragilità e la centralità della persona, del resto, sono irrinunciabili per il non profit, come ha evidenziato Carmine Arice, padre generale del Cottolengo.
A rappresentare la Regione Piemonte, hanno partecipato al convegno l’assessore alla sanità Federico Riboldi e l’assessore al personale Gian Luca Vignale: entrambi hanno manifestato ampio interesse rispetto al ruolo del sociosanitario nella sanità territoriale.
Come ha evidenziato Marco Petrillo della commissione fiscale Uneba, la Riforma del Terzo Settore non è ancora completata e quindi le Onlus sono ancora nell’incertezza riguardo al loro futuro e in particolare sulla scelte se diventare Ente del Terzo Settore o Impresa Sociale o addirittura restare fuori dal perimetro della Riforma.
Il presidente di Uneba Piemonte Amedeo Prevete e il presidente di Uneba Lombardia Luca Degani hanno quindi ribadito la necessità che le pubbliche amministrazioni svolgano un’azione programmatoria che metta a sistema le varie riforme – Pnrr, Legge Anziani, Riforma del Terzo Settore…- così da dare certezze nello sviluppo dei servizi residenziali, diurni, domiciliari.
